Estratto da:
http://alexgeronazzo.blogspot.com/2011/06/7-campo-sandaniele-campo.html
7^ Campo-SanDaniele-Campo
Allo Stadio ValCalcino Paolo Rizzotto dà una svolta al suo curriculum , vincendo l'edizione della corsa in montagna alanese , rinnovata in parte del percorso.
Tra le donne il nome nuovo è Maria Pia Chemello.
La Combinata del Piave è di mauro Simeoni e Manuela Moro.
Il nordic walking vede le affermazioni di Lucio Dorz e Sara De Nardin.
Circa 200 iscritti alla settima edizione della Campo-SanDaniele-Campo, rinnovata nella partenza e nell'arrivo, spostati entrambi allo stadio ValCalcino. In una gara caratterizzata da un caldo torrido, il clou della giornata vede trionfare sui sentieri di casa, quel Paolo Rizzotto (GS Alano), in netto crescendo nelle ultime due stagioni, che va a regolare di pochi secondi Mauro Simeoni , con al terzo posto il falcadino Paolo Gamberoni. Gara tattica con i primi due che si alternano alla testa della gara, viaggiando di pari passo. Alla Forcella di San Daniele, punto piu' alto del percorso, Simeoni precede di poco Rizzotto, che si rifà in discesa, con Giuseppe Dallo terzo in salita ad inseguirli. La discesa porta variazioni, tanto da vedere Rizzotto primo al Pont De la Stua, con Simeoni staccato di trenta secondi. Da dietro si rifà sotto Paolo Gamberoni che guadagna posizioni. In campo femminile è Maria Pia Chemello il nome che magari non t'aspetti, che dà del filo da torcere alla favorita Manuela Moro. Sarà così per tutta la gara, mentre dietro, per il terzo posto tutto rimane costantemente in gioco. Parte finale di gara che vede i due battistrada appaiati al nono chilometro, con Simeoni che recupera, ma l'alanese Rizzotto pronto e deciso nell'imprimere un nuovo cambio di ritmo ad un chilometro dall'arrivo. Fasi emozionanti nella discesa verso il Calcino , con il transito agli ultimi metri, sopra il ponte medievale. Simeoni non riesce piu' a recuperare e per l'atleta di casa è trionfo. Dietro ai due, Gamberoni con il suo ritmo conserva la terza posizione. In campo femminile la Chemello ha un ritmo insostenibile e vinche "nell'università della corsa in montagna". Manuela Moro èe di nuovo seconda in questa gara, mentre per il terzo posto, Serena Schievenin presenta al traguardo il sorriso piu' radioso sul suo volto, il volto bello della corsa.
Nel Nordic walking Sprint , in campo maschile la gara si decidea agli ultimi metri, quando Nicola Susana (Era Nordic), vincitore nel 2010, lascia andare Lucio Dorz (ARGO NW Team), che lo aveva atteso cavallerescamente per gli ultimi chilometria in compagnia. Terzo Stefano D'Alessio. La gara in rosa ha visto l'identico podio della precedente edizione con Sara De Nardin imprendibile , vincitrice su Ivana Rudatis di Alleghe e Orietta Dal Mas.
La Campo-San Daniele-Campo era anche la terza e conclusiva prova della "Combinata del Piave", dopo le gare precedenti, Valdobbiadene-Pianezze e N'dar e Tornar dal Doc. Alla presenza dei responsabili delle tre prove e degli amministratori dei comuni di Alano e Segusino, sono stati premiati quali vincitori, Mauro Simoeni che ha preceduto Paolo Gamberoni e Giuseppe Dallo, in campo maschile; tra le donne la ha spuntata Manuela Moro, su Angelina Castaldo e Serena Schievenin. Gruppo piu' numeroso nelle tre prove il ValdoGroup.
CLASSIFICA MASCHILE Campo-San Daniele- Campo: 1) Paolo Rizzotto 2) Mauro Simeoni, 3) Paolo Gamberoni, 4) Edi Nani, 5)Alessio Chiodero, 6) Loris Basei, 7) Cristiano Zanella, 8) Giuseppe Daallo, 9) Rudy Dalla Vecchia, 10) Luca Dal Canton.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1) Maria Pia Chemello, 2)Manuela Moro, 3) Serena Schievenin, 4)Angelina Castaldo, 5) Cristina Viezzer, 6) Rossella Piovesan, 7) Milena Pasin, 8) Graziella Fortuna, 9) Fabia Gallina, 10) Elena Gallina.
Alex Geronazzo (Speaker Ufficiale CSC 2011)
CLASSIFICA INTEGRALE:
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=7084
domenica 26 giugno 2011
venerdì 24 giugno 2011
ISCRIZIONE CORSA E NORDIC WALKING : 7 Euro. Ecco il Pacco gara!!!



Il pacco gara sarà costituito da un pacco di pasta, una birra da 0.66cl, un paio di calzini tecnici elasticizzati.
LE ISCRIZIONI AVVERRANNO SUL POSTO (Stadio ValCalcino) sino a mezz'ora prima della partenza.
500 PETTORALI DISPONIBILI.
Per Il nordic Walking sarà esposto il regolamento per gare sprint (saranno presenti 5 postazioni fisse ed una mobile, addette al controllo atleti...). Il Nordic Walking partirà in coda al gruppo dei runners con START separato!
sabato 18 giugno 2011
3^ Prova, Combinata del Piave, Classifica Parziale
La 7^ CSC sarà gara finale della Combinata del Piave, la cui classifica parziale è quì pubblicata:
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=7041
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=7041
giovedì 2 giugno 2011
4^ NDAR E TORNAR DAL DOC
La carica degli 800 , sui monti verdeggianti di Milies!
Profilo agonistico elevatissimo che premia Manuela Moro e Abdoullah Bamoussa, vincitore con record!
Un 2 giugno come pochi altri in giro. Un'orda di atleti, semplici corridori e camminatori, hanno esaltato una giornata che rimarrà memorabile. Una corsa che accresce i numeri di anno in anno, portando nella località turistica del comune di Segusino, un sempre maggior numero di persone.
Macchina organizzativa pressochè perfetta, logistica e parcheggi gestiti in maniera superba, ecco come una semplice gara paesana in quattro anni è diventata uno dei fiori all'occhiello delle corse trivenete.
Una cinquantina di ragazzi al giro corto di 3.5 km, circa 250 partecipanti sulla distanza degli 8km , mentre arriva a 550 il numero di partenti per la classicissima sui 13 km, che porta gli atleti ad alzarsi sino a quota 1300m slm, lassu' dove il Monte Zogo regala una vista a 360° sul mondo.
La gara vera e propria ha vissuto la sua storia sull'immediata fuga dei due portacolori dell'Atletica Brugnera, Mohamed Zahidi ed Abdoullah Bamoussa, con il primo a cercare di tenere la coda dell'indiavolato avversario, favorito di giornata. Dietro a loro , il solito, sornione ed intramontabile Lucio Fregona, a portarsi su fino alla cima con buon passo per poi tentare la solita discesa al fulmicotone. Sul punto piu' alto, Bamoussa transitava con un minuto di vantaggio su Zahidi e due su Fregona, mentre, dietro, Mauro Simeoni con buon ritmo teneva la posizione rispetto ad Amghit, l'altro magrebino (ma valdobbiadenese a tutti gli effetti) e Gianni Mores, arsedese già vincitore ad aprile alla Quattro Pass e in un periodo di forma ancora da completare , ma già su livelli altissimi.
La corsa femminile ha visto da subito una Manuela Moro efficacissima già in salita, a bissare lo stato di grazie che la ha portata a vincere la Valdobbiadene-Pianezze.
La lotta nelle posizioni a seguire si limitava al controllo della Zanette su una De Poi incalzata a sua volta da Nada De Franceschi.
All'arrivo in Milies, Bamoussa lanciava una volata contro il tempo, tale da abbassare il record della corsa, stabilito da Claudio Cassi nella stagione di grazia 2009. Un tempo di 52'27'' , che abbassa di sette secondi il precedente limite. Quasi due minuti dopo Mohamed zahidi guadagnava l'argento, dovendosi difendere dal perentorio rientro di Fregona, con Mauro Simeoni grande quarto e Amghit, Mores, Vettorel, Rizzotto, Geronazzo e Gamberoni a completare la top ten.
La gara femminile ha visto Manuela Moro chiudere in 1h06'52'' , al sicuro da attacchi, con Patrizia Zanette regolare seconda e lo scricciolo volante, Angela De Poi a guadagnare il 3° gradino del podio. Dietro , un nugolo di atlete arrivavano a brevi distacchi l'una dall'altra, concedendo una classifica che dalla quarta alla decima scriveva De Franceschi, Campigotto,Serafini,Frattini,Castaldo, Bello e Vizzier.
Tra i gruppi il piu' nuemeroso è risultato il Valdogroup seguito da Gs Alano, Atl. Valdobbiadene, ARGO Nordic Waking Team, Gruppo Fontigo.
Partecipanti da tre regioni, con tutto il Veneto rappresentato e stranieri naturalizzati, provenienti da Africa ed Asia, tanto per incorniciare un quadro, dipinto a colori sgargianti su una tela che la Ndar e Tornar dal Doc , firmerà nel tempo, come protagonista di un opera artistica ed emozionale della corsa.
Alexander Geronazzo (Speaker della manifestazione)
Classifiche su:
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=6969
La carica degli 800 , sui monti verdeggianti di Milies!
Profilo agonistico elevatissimo che premia Manuela Moro e Abdoullah Bamoussa, vincitore con record!
Un 2 giugno come pochi altri in giro. Un'orda di atleti, semplici corridori e camminatori, hanno esaltato una giornata che rimarrà memorabile. Una corsa che accresce i numeri di anno in anno, portando nella località turistica del comune di Segusino, un sempre maggior numero di persone.
Macchina organizzativa pressochè perfetta, logistica e parcheggi gestiti in maniera superba, ecco come una semplice gara paesana in quattro anni è diventata uno dei fiori all'occhiello delle corse trivenete.
Una cinquantina di ragazzi al giro corto di 3.5 km, circa 250 partecipanti sulla distanza degli 8km , mentre arriva a 550 il numero di partenti per la classicissima sui 13 km, che porta gli atleti ad alzarsi sino a quota 1300m slm, lassu' dove il Monte Zogo regala una vista a 360° sul mondo.
La gara vera e propria ha vissuto la sua storia sull'immediata fuga dei due portacolori dell'Atletica Brugnera, Mohamed Zahidi ed Abdoullah Bamoussa, con il primo a cercare di tenere la coda dell'indiavolato avversario, favorito di giornata. Dietro a loro , il solito, sornione ed intramontabile Lucio Fregona, a portarsi su fino alla cima con buon passo per poi tentare la solita discesa al fulmicotone. Sul punto piu' alto, Bamoussa transitava con un minuto di vantaggio su Zahidi e due su Fregona, mentre, dietro, Mauro Simeoni con buon ritmo teneva la posizione rispetto ad Amghit, l'altro magrebino (ma valdobbiadenese a tutti gli effetti) e Gianni Mores, arsedese già vincitore ad aprile alla Quattro Pass e in un periodo di forma ancora da completare , ma già su livelli altissimi.
La corsa femminile ha visto da subito una Manuela Moro efficacissima già in salita, a bissare lo stato di grazie che la ha portata a vincere la Valdobbiadene-Pianezze.
La lotta nelle posizioni a seguire si limitava al controllo della Zanette su una De Poi incalzata a sua volta da Nada De Franceschi.
All'arrivo in Milies, Bamoussa lanciava una volata contro il tempo, tale da abbassare il record della corsa, stabilito da Claudio Cassi nella stagione di grazia 2009. Un tempo di 52'27'' , che abbassa di sette secondi il precedente limite. Quasi due minuti dopo Mohamed zahidi guadagnava l'argento, dovendosi difendere dal perentorio rientro di Fregona, con Mauro Simeoni grande quarto e Amghit, Mores, Vettorel, Rizzotto, Geronazzo e Gamberoni a completare la top ten.
La gara femminile ha visto Manuela Moro chiudere in 1h06'52'' , al sicuro da attacchi, con Patrizia Zanette regolare seconda e lo scricciolo volante, Angela De Poi a guadagnare il 3° gradino del podio. Dietro , un nugolo di atlete arrivavano a brevi distacchi l'una dall'altra, concedendo una classifica che dalla quarta alla decima scriveva De Franceschi, Campigotto,Serafini,Frattini,Castaldo, Bello e Vizzier.
Tra i gruppi il piu' nuemeroso è risultato il Valdogroup seguito da Gs Alano, Atl. Valdobbiadene, ARGO Nordic Waking Team, Gruppo Fontigo.
Partecipanti da tre regioni, con tutto il Veneto rappresentato e stranieri naturalizzati, provenienti da Africa ed Asia, tanto per incorniciare un quadro, dipinto a colori sgargianti su una tela che la Ndar e Tornar dal Doc , firmerà nel tempo, come protagonista di un opera artistica ed emozionale della corsa.
Alexander Geronazzo (Speaker della manifestazione)
Classifiche su:
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domenica 29 maggio 2011
2^ Prova Combinata del Piave a Milies di Segusino, il 2 giugno
Dopo la 16^ Valdobbiadene-Pianezze, tocca giovedì 2 giugno alla NDAR e TORNAR DAL DOC, giunta alla quarta edizione, il ruolo di seconda tappa nel calendario della Combinata del Piave, in attesa del gran finale, il 26 giugno.
Info e articoli su
www.alexgeronazzo.blogspot.com
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domenica 24 aprile 2011
Edizione 2011 al via dallo stadio Valcalcino
L'edizione 2011 della CSC sarà contraddistinta da un cambio di location per la partenze l'arrivo, che saranno infatti presso lo Stadio Valcalcino, Il percorso avrà qualche modifica nella parte iniziale e finale, rimanendo invece inalterato per quanto concerne la parte prettamente montana.
Cambia anche l'inserimento in calendario, che vedrà la gara il 26 giugno, di domenica mattina, rompendo la consuetudine della storica serale del sabato.
Dopo l'edizione fortunata del 2009 , rientra anche la CSC nella Combinata del Piave, quale gara finale, dopo le prime due tappe del 15 maggio per la 16^ Valdobbiadene Pianezze ed il 2 Giugno per la Ndar e Tornar dal Doc, in quel di Milies di Segusino.
Cambia anche l'inserimento in calendario, che vedrà la gara il 26 giugno, di domenica mattina, rompendo la consuetudine della storica serale del sabato.
Dopo l'edizione fortunata del 2009 , rientra anche la CSC nella Combinata del Piave, quale gara finale, dopo le prime due tappe del 15 maggio per la 16^ Valdobbiadene Pianezze ed il 2 Giugno per la Ndar e Tornar dal Doc, in quel di Milies di Segusino.
giovedì 3 febbraio 2011

CLICCANDO SU QUESTO LINK E' POSSIBILE COMPRARE IL LIBRO , in formato cartaceo o in e-book...
Grazie a tutti coloro che hanno pazientemente atteso ed ora leggeranno una storia semplice, ma vera, tra corsa, amore, natura e destino, perchè ognuno di noi, dentro, è un pò "Corridor di mezza via"
Alex Geronazzo (ArGo)
domenica 27 giugno 2010
La coppia vince! Sara Tomè ed Adriano Pagotto onorano la loro partecipazione con la vittoria
(LE PRIME 10 DONNE e L'intruso...Foto dal blog del Gs Mercuryus, miglior gruppo classificato...MITTICI!)
Il signore e la signora della corsa!
Ecco il giusto appellativo per i vincitori della 6^ Campo-SanDaniele-Campo. L'Atletica Vittorio Veneto piazza il bis con Pagotto e Tomè davanti a tutti. Il vittoriese duella con un caparbio Ivan Geronazzo mai domo, che alla fine però deve cedere alla lucidità tattica dell'avversario. Per la "prima donna" non è stato tutto facile, con la veneziana Mirella Pergola e la Romano Gargarelli ad insidiarla sin dalle prime battute.
Il nordic walking vede affermarsi ex-aequo Susanna e Comiotto, con la De Nardin regina nella Conca degli Eroi.
E' stata una edizione che ha visto al via circa 250 partecipanti totali, 198 dei quali impegnati nella corsa in montagna, 26 nel nordic walking ed i rimanenti in passeggiata.
Il dato tecnico parla trevigiano, con la vittoria sia in campo maschile che femminile di due portacolori illustri dell'Atletica Vittorio Veneto. Se la Campo-SanDaniele-Campo cercava la qualità per il prosecuo del prestigioso albo d'oro, con Adriano Pagotto e Sara Tomè l'ha trovata eccome.
In avvio di gara il gruppo compatto inizia a risalire la dorsale di Mison, in fila indiana, con distacchi minimi, fino al primo ristoro. Sul sentiero che si erge sopra Schievenin e la valle del Tegorzo, i primi se ne sono andati via, ritrovandosi a dover selezionarsi a vicenda, sul terribile strappo sotto Borgo Fobba, ai piedi della forcella San Daniele. Ne è derivato un primo attacco di Pagotto, che al GPM è transitato con circa 30 secondi di vantaggio su Geronazzo e Zanatta di poco distaccati tra di loro, con la sorpresa di giornata Marco Bortolotto a tenere bene il ritmo del primo duro tratto di "San Daniele". Sulla discesa verso Pont de La Stua , il vittoriese , alla testa della corsa, memore delle velleità di Geronazzo nelle discese, non si è fatto sorprendere, tenendo un buon vantaggio, forse quasi esagerando con il rischio, evidentemente, dato l'epilogo finale, molto ben ponderato. Infatti la discesa ha lasciato i secondi di svantaggio del valdobbiadenese, pressochè immutati ed a quel punto rimaneva l'unico tentativo di recupero, sulla lunga piana verso Balzan. Frattanto la gara femminile vedeva transitare Sarà Tomè a San Daniele, con 2 minuti di margine su Mirella Pergola, atleta del VeniceMarathonClub. Più staccate, in lotta, Silvia Romano Gargarelli (GsLaPiave2000) ed Alice Perenzin, giovane feltrina della Virtus Nemeggio.
A Balzan le cose, in testa, sembravano cambiare e il contatto radio comunicava allo speaker, due atleti transitare molto vicini tra loro al km 8. Quindi Geronazzo appariva intenzionato oramai a ricongiungersi a pagotto. Dietro di loro, Andrea Zanatta tenendo il suo ritmo doveva guardarsi le spalle da un veemente ritorno del querese Paolo La Placa, molto veloce sul piano, tanto da guadagnare posizioni su posizioni in vista degli ultimi due chilometri p poco più. alle loro spalle la gara femminile viaggiava sulla falsariga del precedente discorso.
Ecco quindi che per le fasi ultime, chi poteva decidere la gara sarebbe stata la valle del Cagnan e magari, più propriamente, l'ultima salita "bastarda", sul selciato romano...
Fasi finali, dal viottolo antistante il traguardo appare la folta chioma al vento di Adriano Pagotto, Re della "San Daniele" 2010 in 46 minuti e 3 secondi. Staccato di 36 secondi quindi Geronazzo ed a seguire, sul podio Andrea Zanatta e, nell'ordine, La Placa, Bee, Tremea,Zanella,Rizzotto, Amghit(MAR) e Basei.
Passano i minuti ed è il momento di accogliere una Sara Tomè in trionfo in 57'44". Indomita , "direttamente dalle sedi RAI", seconda a meno di due minuti, una grande Mirella Pergola. Il terzo gradino del podio è a pannaggio di Silvia Romano Gargarelli, che precederà nell'ordine, Perenzin, Bello,Pradal,Fortuna, Tognazzo, Schievenin, Brinza e Mariani.
LE CLASSIFICHE:
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=4631&start=0
Ecco il giusto appellativo per i vincitori della 6^ Campo-SanDaniele-Campo. L'Atletica Vittorio Veneto piazza il bis con Pagotto e Tomè davanti a tutti. Il vittoriese duella con un caparbio Ivan Geronazzo mai domo, che alla fine però deve cedere alla lucidità tattica dell'avversario. Per la "prima donna" non è stato tutto facile, con la veneziana Mirella Pergola e la Romano Gargarelli ad insidiarla sin dalle prime battute.
Il nordic walking vede affermarsi ex-aequo Susanna e Comiotto, con la De Nardin regina nella Conca degli Eroi.
E' stata una edizione che ha visto al via circa 250 partecipanti totali, 198 dei quali impegnati nella corsa in montagna, 26 nel nordic walking ed i rimanenti in passeggiata.
Il dato tecnico parla trevigiano, con la vittoria sia in campo maschile che femminile di due portacolori illustri dell'Atletica Vittorio Veneto. Se la Campo-SanDaniele-Campo cercava la qualità per il prosecuo del prestigioso albo d'oro, con Adriano Pagotto e Sara Tomè l'ha trovata eccome.
In avvio di gara il gruppo compatto inizia a risalire la dorsale di Mison, in fila indiana, con distacchi minimi, fino al primo ristoro. Sul sentiero che si erge sopra Schievenin e la valle del Tegorzo, i primi se ne sono andati via, ritrovandosi a dover selezionarsi a vicenda, sul terribile strappo sotto Borgo Fobba, ai piedi della forcella San Daniele. Ne è derivato un primo attacco di Pagotto, che al GPM è transitato con circa 30 secondi di vantaggio su Geronazzo e Zanatta di poco distaccati tra di loro, con la sorpresa di giornata Marco Bortolotto a tenere bene il ritmo del primo duro tratto di "San Daniele". Sulla discesa verso Pont de La Stua , il vittoriese , alla testa della corsa, memore delle velleità di Geronazzo nelle discese, non si è fatto sorprendere, tenendo un buon vantaggio, forse quasi esagerando con il rischio, evidentemente, dato l'epilogo finale, molto ben ponderato. Infatti la discesa ha lasciato i secondi di svantaggio del valdobbiadenese, pressochè immutati ed a quel punto rimaneva l'unico tentativo di recupero, sulla lunga piana verso Balzan. Frattanto la gara femminile vedeva transitare Sarà Tomè a San Daniele, con 2 minuti di margine su Mirella Pergola, atleta del VeniceMarathonClub. Più staccate, in lotta, Silvia Romano Gargarelli (GsLaPiave2000) ed Alice Perenzin, giovane feltrina della Virtus Nemeggio.
A Balzan le cose, in testa, sembravano cambiare e il contatto radio comunicava allo speaker, due atleti transitare molto vicini tra loro al km 8. Quindi Geronazzo appariva intenzionato oramai a ricongiungersi a pagotto. Dietro di loro, Andrea Zanatta tenendo il suo ritmo doveva guardarsi le spalle da un veemente ritorno del querese Paolo La Placa, molto veloce sul piano, tanto da guadagnare posizioni su posizioni in vista degli ultimi due chilometri p poco più. alle loro spalle la gara femminile viaggiava sulla falsariga del precedente discorso.
Ecco quindi che per le fasi ultime, chi poteva decidere la gara sarebbe stata la valle del Cagnan e magari, più propriamente, l'ultima salita "bastarda", sul selciato romano...
Fasi finali, dal viottolo antistante il traguardo appare la folta chioma al vento di Adriano Pagotto, Re della "San Daniele" 2010 in 46 minuti e 3 secondi. Staccato di 36 secondi quindi Geronazzo ed a seguire, sul podio Andrea Zanatta e, nell'ordine, La Placa, Bee, Tremea,Zanella,Rizzotto, Amghit(MAR) e Basei.
Passano i minuti ed è il momento di accogliere una Sara Tomè in trionfo in 57'44". Indomita , "direttamente dalle sedi RAI", seconda a meno di due minuti, una grande Mirella Pergola. Il terzo gradino del podio è a pannaggio di Silvia Romano Gargarelli, che precederà nell'ordine, Perenzin, Bello,Pradal,Fortuna, Tognazzo, Schievenin, Brinza e Mariani.
LE CLASSIFICHE:
http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=4631&start=0
sabato 26 giugno 2010
CSC ! E' ORA!
Alle 15.00 sino alle 17.00 saranno riaperte le iscrizioni!
In Piazza a Campo, la Segreteria è posta a fianco del Circolo ACLI!
Noi CI SIAMO!
Voi siete ATTESI!
In Piazza a Campo, la Segreteria è posta a fianco del Circolo ACLI!
Noi CI SIAMO!
Voi siete ATTESI!
mercoledì 23 giugno 2010
Chiuse le pre-iscrizioni a quota 96!
Ad oggi sfida apertissima nella gara maschile. Sarà un nuovo duello stagionale Pagotto-Geronazzo? E chi sarà la donna che cercherà di battere l'atleta del momento, Sara Tomè?
Qualcuna dirà che sono poche, ma la realtà è un pò diversa, dato il calo quasi registrabile ovunque. Nel 2009 le pre-iscrizioni si chiusero il giovedì sera, con qualche integrazione eccezionale, anche dopo, a quota 128.
Questo dato, considerando un meteo ad oggi previsto favorevole, può portare a Campo dalle 350 alle 400 persone, escludendo il nordic walking che probabilmente toccherà una cinquantina di iscritti.
Il dato tecnico vede partire favorito Adriano Pagotto, negli ultimi anni sempre piazzato nei migliori 5, quest'anno peraltro terzo alla PrealpiMarathon e conosciuto nell'ambiente per essere nell'albo d'oro della mitica 2Rocche, avendo vinto la 37^ edizione. Ma la battaglia sarà certamente dura, con quantomeno l'ultratrailer Ivan Geronazzo, già vincitore nel 2009 del Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, che in questa stagione , proprio nella Prealpi Marathon, ha beffato Pagotto superandolo nell'ultima discesa,per la verotà tra qualche mugugno per le "traiettorie fuori pista" . Infatti, Geronazzo è uno dei più coraggiosi trailer discesisti, categoria che alla CSC è ben coperta dalla presenza di un Loris Basei presente ancora una volta, che da anni insegue un piazzamento di prestigio, in una gara che ama ma che spesso gli ha presentato il conto nella terza parte pianeggiante, proprio dopo la discesa "infernale" da San Daniele al Pont de La Stua. Il pettorale numero 1 è assegnato quest'anno a Giovanni Boscolo, noto podista veneziano, che gestisce l'interessantissimo calendario podistico on-line, www.calendariopodismoveneto.blogspot.com , che si è meritato il pettorale "principe", dimostrando un'attaccamento personale alla corsa, in piu' di una occasione, pur essendo alla prima partecipazione in gara, dopo essere invece stato uno dei protagonisti del trail autogestito nello scorso ottobre che precedette lo spettacolo teatrale "Il corridor di mezza via", basato proprio sul racconto della "San Daniele".
In campo femminile non sono certe paventate e possibili diverse illustri presenze, a parte Sara Tomè, portacolori dell'Atletica Vittorio Veneto, dominatrice della prima parte di stagione, avendo giaà vinto due classiche quali la "Mezza marathon" della 2Rocche e la PrealpiMarathon. Chissà chi sarà a Campo a cercare di rendergli la giornata difficile.
Mah...In ultima analisi, due protagonisti che attenderanno gli atleti lungo il percorso...i famigerati "guadi", ben due, dai quali difficilmente si uscirà troppo asciutti.
Insomma è ora di CSC!
Ad oggi sfida apertissima nella gara maschile. Sarà un nuovo duello stagionale Pagotto-Geronazzo? E chi sarà la donna che cercherà di battere l'atleta del momento, Sara Tomè?
Qualcuna dirà che sono poche, ma la realtà è un pò diversa, dato il calo quasi registrabile ovunque. Nel 2009 le pre-iscrizioni si chiusero il giovedì sera, con qualche integrazione eccezionale, anche dopo, a quota 128.
Questo dato, considerando un meteo ad oggi previsto favorevole, può portare a Campo dalle 350 alle 400 persone, escludendo il nordic walking che probabilmente toccherà una cinquantina di iscritti.
Il dato tecnico vede partire favorito Adriano Pagotto, negli ultimi anni sempre piazzato nei migliori 5, quest'anno peraltro terzo alla PrealpiMarathon e conosciuto nell'ambiente per essere nell'albo d'oro della mitica 2Rocche, avendo vinto la 37^ edizione. Ma la battaglia sarà certamente dura, con quantomeno l'ultratrailer Ivan Geronazzo, già vincitore nel 2009 del Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, che in questa stagione , proprio nella Prealpi Marathon, ha beffato Pagotto superandolo nell'ultima discesa,per la verotà tra qualche mugugno per le "traiettorie fuori pista" . Infatti, Geronazzo è uno dei più coraggiosi trailer discesisti, categoria che alla CSC è ben coperta dalla presenza di un Loris Basei presente ancora una volta, che da anni insegue un piazzamento di prestigio, in una gara che ama ma che spesso gli ha presentato il conto nella terza parte pianeggiante, proprio dopo la discesa "infernale" da San Daniele al Pont de La Stua. Il pettorale numero 1 è assegnato quest'anno a Giovanni Boscolo, noto podista veneziano, che gestisce l'interessantissimo calendario podistico on-line, www.calendariopodismoveneto.blogspot.com , che si è meritato il pettorale "principe", dimostrando un'attaccamento personale alla corsa, in piu' di una occasione, pur essendo alla prima partecipazione in gara, dopo essere invece stato uno dei protagonisti del trail autogestito nello scorso ottobre che precedette lo spettacolo teatrale "Il corridor di mezza via", basato proprio sul racconto della "San Daniele".
In campo femminile non sono certe paventate e possibili diverse illustri presenze, a parte Sara Tomè, portacolori dell'Atletica Vittorio Veneto, dominatrice della prima parte di stagione, avendo giaà vinto due classiche quali la "Mezza marathon" della 2Rocche e la PrealpiMarathon. Chissà chi sarà a Campo a cercare di rendergli la giornata difficile.
Mah...In ultima analisi, due protagonisti che attenderanno gli atleti lungo il percorso...i famigerati "guadi", ben due, dai quali difficilmente si uscirà troppo asciutti.
Insomma è ora di CSC!
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